Low cost

Alloggio low cost: mini guida ad Airbnb

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Salve a tutti cari lettori viaggiatori!

Oggi ci occuperemo di una delle piattaforme di viaggi più discussa degli ultimi tempi, Sir Airbnb!

Airbnb ha un’idea molto semplice alla base: vivi in un appartamento e hai dello spazio a disposizione per ospitare qualcuno? Bene, inserisci un annuncio con le foto del tuo appartamento sulla nostra piattaforma, stabilisci un prezzo per notte e attendi che qualcuno ti contatti per prenotare il tuo posto letto.

L’idea è semplice ma ciò permette all’azienda di avere un fatturato sempre positivo grazie al vasto utilizzo di questo servizio.

Ma andiamo ora a spulciare tutti i singoli passaggi a cui bisogna fare attenzione durante una prenotazione su Airbnb, passo dopo passo.

DATI DI PARTENZA E MAPPA ALLOGGI

Ovviamente è necessario inserire data d’arrivo e di partenza della città che si vuole visitare,  in questo modo si ha una panoramica degli appartamenti  disponibili per le date che a noi interessano. Una volta cliccato invio avremo gli alloggi disponibili sia sulla mappa a destra che sulla lista a sinistra. Si può notare che spostandosi sulla mappa oppure zoomando su di essa, vengono aggiornati ulteriori alloggi, quindi mi raccomando, giocate molto sulla mappa e cercate di trovare sempre la soluzione più vicina al centro o ai mezzi di trasporto pubblico. Per quest’ultimi, infatti, basta cliccare su trasporto pubblico nell’angolo in alto a destra sulla mappa che trovate all’interno dell’annuncio, in modo tale da avere una panoramica più completa dei mezzi che passano nelle vicinanze.

TIPO DI ALLOGGIO

E’ qui che bisogna iniziare a fare attenzione cari viaggiatori, e vi spiego il perché: Airbnb offre tre tipologie di alloggio che adesso andremo ad esaminare più nel dettaglio.

  • Stanza privata

Avrete a vostra disposizione una camera da letto privata per dormire, mentre il resto della casa è condiviso con le altre persone che ci vivono. In una stanza privata è compreso tutto lo stretto necessario per la vostra privacy, e il confort è paragonabile ad una camera d’hotel, soprattutto se si considera che potreste prenotare una camera con il bagno privato.

  • Stanza condivisa

In generale, vi troverete a dormire in uno spazio comune, che può essere una camera da letto o una qualsiasi parte della casa, il soggiorno ad esempio. Quindi, a differenza della stanza privata, andrete a condividere tutte le parti della casa, compreso il luogo in cui dormite.

  • Intera casa/appartamento

In questo caso prendereste in affitto un intero appartamento senza dividere lo spazio con nessun altro. Ovviamente questa risulta essere, in generale, la soluzione più costosa, ed è consigliata a chi parte in gruppo, ma mi sento in dovere di dirvi che in questa categoria sono proposti anche monolocali, dove i prezzi non sempre sono elevati in base alla zona in cui si cerca.

Voglio precisare che quando parlo di parti o resto della casa sono comprese cucina, salotto e bagno, ed è proprio su quest’ultimo che voglio aprire un piccola parentesi studiandolo più nel particolare!

Sono tre le tipologie di bagno che vi vengono offerte dal vostro host su Airbnb:

  • Bagno privato: può essere in camera o in un’altra parte dell’appartamento, ed è accessibile solo a voi.
  • Bagno condiviso: quasi sempre in una parte dell’appartamento ed è condiviso con gli altri ospiti.
  • Bagno privato 0.5: consiste nell’avere un bagno privato che comprende doccia e lavabo, mentre il wc è condiviso con gli altri ospiti in un altro bagno; la soluzione potrebbe essere diversa, magari avete privato lavabo e wc mentre la doccia è condivisa, ma l’idea rimane questa.

Per conoscere ancora al meglio la tipologia di casa ed avere un quadro più generale della situazione, non vi resta che consultare le foto dell’annuncio e leggere le recensioni su di essa; attenzione proprio a quest’ultime, in quanto, e lo dico per esperienza personale, sono la vera fonte di verità per capire se quello che è proposto nell’annuncio corrisponde alla realtà, perché nessuno, meglio di chi ci ha vissuto, può raccontare le reali condizioni in cui si trova l’alloggio.

TIPO DI PRENOTAZIONE

Muovendovi sulla mappa avrete sicuramente notato la presenza del simbolo del tuono/saetta su alcuni annunci e magari vi starete chiedendo  “che cosa significa?”.

Partiamo da un concetto di base; una volta che voi prenotate, e quindi pagate una somma per assicurarvi l’appartamento, il pagamento rimane bloccato ad Airbnb fino al vostro check out, e solo dopo Airbnb fa transitare il pagamento fino al vostro host. Per intenderci, Airbnb riceve il vostro pagamento, addebita la somma dal vostro conto, e solo dopo la fine del vostro pernottamento, transita la somma al vostro host. Airbnb, quindi, è una sorta di intermediario tra voi e l’host, a cui fare riferimento in caso di qualsiasi problema.

Tornando a noi, quando vediamo il tuono, si tratta di prenotazione immediata, cioè il vostro host accetta la vostra richiesta senza dovervi dare alcuna conferma; in tutti gli altri casi in cui non è presente questo simbolo, bisogna attendere che l’host approvi la vostra richiesta.

Per semplificarvi la vita, il mio consiglio è quello di contattare sempre l’host privatamente, specificando se nelle date del vostro viaggio l’alloggio è disponibile. In questo caso, se l’host è deciso ad ospitarvi, riceverete da lui una pre-approvazione cosi a voi non resta altro che proseguire con il pagamento.

LEGGERE L’ANNUNCIO

Non vi rimane ora che dare una lettura alle regole da rispettare, alla descrizione e ai servizi della casa offerti dal proprietario che vi ospiterà e, come vi dicevo prima, date molta importanza alle recensioni.

Nell’annuncio vengono spieganti anche i termini di cancellazione, che in maniera molto generale andrò ad elencare:

  • Flessibili: rimborso totale fino ad un giorno prima dell’arrivo
  • Moderati: rimborso totale fino a 5 giorni dell’arrivo
  • Rigidi: rimborso del 50% fino ad una settimana dell’arrivo
  • Super rigidi 30 giorni: rimborso del 50% fino a 30 giorni dell’arrivo
  • Super rigidi 60 giorni: rimborso del 50% fino a 60 giorni dell’arrivo
  • Lungo termine: primo mese non rimborsabile, il preavviso per cancellare è di 30 giorni

Una cosa su cui mi sento di dare un consiglio è quella di fare attenzione agli orari di check-in e check-out, cercate di farli quadrare con gli orari dei vostri aerei o mezzi con cui viaggiate, in quanto, molte volte, gli host aggiungono dei costi extra se voi fate ritardo agli orari da loro prescritti.

Con questo chiudiamo questa piccola mini guida su Airbnb, per qualsiasi dubbio non esitate a chiedere mandandomi un messaggio privato nella sezione contatti oppure nei commenti, risponderò a qualsiasi vostra domanda.

Cari lettori, non mi rimane che augurarvi…. buona ricerca del vostro Airbnb!

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4 thoughts on “Alloggio low cost: mini guida ad Airbnb”

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